Venerdì with 56.536 note / reblog
"E ora che mi toccano altre mani? e ora che non sei più tu?"
ChecomunqueChe
Mercoledì with 799 note / reblog
Lunedì with 6.767 note / reblog
Martedì with 38.606 note / reblog
Martedì with 20.533 note / reblog
Martedì with 1 nota / reblog
Sabato with 1.870 note / reblog
love them always…
Sabato with 258.891 note / reblog
"Stasera sono una persona sola che vive da sola, mangia da sola, dorme da sola. Non ho sesso, non ho un nome e non ho età, ho solo questa stanza nella quale deve entrar tutto: le scarpe, i piatti, il letto, qualche foto che mi ricorda che sono stata anche una persona felice. C’è odore di chiuso, eppure apro spesso la finestra, ma devono essere i mobili, questo legno invecchiato che non la smette di appestarmi l’esistenza. A volte guardo un film e mi addormento prima di scoprire come va a finire. Raramente cucino, vicino a casa mia c’è una rosticceria che prepara piatti che mi ricordano mia madre. Mia madre non era gentile, diceva tutto quello che pensava e in genere pensava cose poco simpatiche, ma finché c’è stata lei in me dimorava la consapevolezza di avere qualcuno al mondo e io potevo ritenermi una persona abbastanza tranquilla. Non sono una persona disperata. Nel mezzo del tragitto che faccio ogni mattina da casa al negozio in cui lavoro c’è un bar e in questo bar incontro quasi sempre una persona bella. Le persone belle, secondo me, sono quelle che salutano tutti sorridendo, anche quelli che non conoscono, solo perché li vedono spesso. Questa persona bella mi saluta ogni mattina e potrebbe farlo senza sorridere, invece sorride, e mi chiede “il solito?” (fa degli ottimi cappuccini) e io non mi vergogno ad ammettere che il pensiero che qualcuno in questa città si ricordi cosa bevo a colazione mi fa sentire invincibile. Ogni giorno do da mangiare ad un gatto grigio e nero che non mi vuole bene, questo è certo, ma pur di sopravvivere si lascia accarezzare volentieri. Ho delle abitudini, come ogni persona, soprattutto come ogni persona sola. Quando non hai qualcuno con cui condividere il tuo pranzo devi per forza aggrapparti agli oggetti, alle consuetudini, al susseguirsi regolare delle giornate. Non è sempre stata così la mia vita, se mi sforzo ricordo un fiore sul tavolino, ricordo che avevo voglia di prendermi cura di qualcuno che dormiva sul mio cuscino e non mi lasciava spazio per riposare, ma allora non mi importava niente di dormire. Sono stata una persona romantica, prima di essere una persona sola, ma questa è un’altra storia perché oggi è domenica e la rosticceria è chiusa. E’ un guaio serio, davvero, un guaio serio non aver mai imparato a cucinare."
Melliflua:  
"Mi piacciono i film d’amore, le canzoni dolci, le foto in cui le persone si baciano, i quadri in cui le ragazze hanno lo sguardo perso in chissà quale abbraccio. Mi piacciono i tramonti, le carezze improvvise, i complimenti pieni di dettagli che si capisce bene che si sta parlando di me e non di un’altra. Se devo dirla tutta in una foglia che cade ci trovo un non so che di romantico e alla stazione guardando chi si saluta o chi si ritrova mi commuovo spesso, adoro i fiori di campo che mi regalasti la primavera scorsa e che durarono solo tre giorni, a volte di notte non dormo per scrivere lettere parecchio sdolcinate e ballare al buio in silenzio mi fa impazzire. Mi piace pensare che ogni angolo di questo mondo sia stato creato per far nascere una storia d’amore: ogni giornata triste, ogni momento difficile, ogni notte e ogni più piccolo neo che le persone hanno addosso. Niente è fine a se stesso per me, nemmeno le scatolette di tonno. Nemmeno i piatti da lavare. Nemmeno i calzini stesi in terrazzo. Gli oggetti che sembrano potersi rompere facilmente mi creano agitazione, mi piacciono le cose robuste e durature e non è che io creda al per sempre, ma ci spero ancora quache volta quando guardo fuori dalla finestra e il vento gioca con le tende o quando mi spazzolo distrattamente i capelli. Forse mi trovi ridicola, ma credimi quando ti dico che non cambiare è stata ed è una delle cose più difficili che io mi sia trovata a fare. Sarebbe stato semplice dopo la prima delusione iniziare a dire a tutti che l’amore non esiste e che è l’attrazione a governare il mondo. Sarebbe stato molto più semplice di continuare a crederci così tanto, in queste cose qui. E poi anche nelle persone. Anche in te. Non ridere, non ridere, non sai com’è faticoso amare quando ami come me, non sai che casino, ogni mattina quando apro la porta spero di rivederti e ogni sera mi illudo di trovarti ad aspettarmi davanti al mio cancello bianco arrugginito; è tutto un gioco di aspettative e delusioni amare come amo io: è tutto un dire “è impossibile” per poi passare le ore a immaginare come potrebbe essere."
Melliflua:  
"E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. "
Oceano mare
Martedì with 4.661 note / reblog
just-relatable:

want more relatable?
"Le vie di uscita chr tu crei per giustificare gli altri"